Formula E: le cinque cose che devi assolutamente sapere

La Formula E è giunta alla sua terza stagione e sta guadagnando sempre più credibilità tra gli addetti ai lavori, tanto da riuscire a convince anche gli “elettro-scettici”. Il CEO della Formula E è Alejandro Agag, il quale, con il permesso del Presidente della FIA Jean Todt, nel 2013 ha avviato i primi test. Cosa dobbiamo sapere su questa appassionante competizione motoristica ad emissioni zero? Di seguito abbiamo riportato le cinque cose che si devono assolutamente sapere.

1. Caratteristiche tecniche delle vetture

Il telaio delle monoposto è fornito dalla Spark Racing Technologies con il contributo dell’italiana Dallara, azienda di Varano de Melegari (PR) nota per i successi in Formula 3 ed in Indycar. Oltre a Dallara a tenere alta la bandiera dell’Italia troviamo anche Magneti Marelli che produce e fornisce il motore per Mahindra Racing.

Stagione 3 – Buenos Aires ePrix. CC. Renault

Le dimensioni delle monoposto consentite dal regolamento FIA Formula E sono le seguenti: lunghezza max 5.000 mm; larghezza max 1.800 mm; altezza max 1.250 mm; carreggiata min 1.300 mm; altezza da terra max 75 mm; peso (compreso il pilota): min 880 kg (batterie 230 kg).
Telaio: cellula di sopravvivenza in fibra di carbonio/alluminio; alettoni anteriori e posteriori: carbonio; telaio: carbonio/kevlar.
Cambio: sequenziale, al volante, a 5 marce, fornito dalla Hewland. A partire dalla seconda edizione, alcuni team hanno optato per un numero differente di rapporti (5, 4, 3, 2 e chi utilizza la presa diretta del doppio motore con il differenziale).
Freni: standard con due sistemi idraulici separati, azionati dallo stesso pedale. La scelta del materiale impiegato è libera; pinze a sezione circolare in lega d’alluminio.
Pneumatici: cerchi da 18 pollici, pneumatici forniti da Michelin utilizzabili sia in condizioni d’asciutto che bagnato.

ABT Formula E. CC. Green Motorsport

Potenza e prestazioni: Il motore è fornito da McLaren Electronic Systems, la potenza massima è di 200 kW. In gara la potenza è di 170 kW; la potenza addizionale (Push-to-pass) di 30 kW. La potenza massima può essere utilizzata nelle prove libere e nelle qualifiche. Durante la gara la potenza è limitata per ridurre il consumo, ma è consentito l’utilizzo di potenza supplementare per un tempo limitato; l’ammontare di potenza extra è fissato in 30 kW e la sua erogazione monitorata dai commissari. Il consumo massimo consentito durante la gara è di 28kWh.
Le prestazioni delle vetture sono le seguenti: accelerazione: 0 – 100 km/h in 3 secondi; velocità massima: 225 km/h (limitata).

Nella prima stagione della Formula E tutte le squadre hanno utilizzato la stessa auto e lo stesso powertrain. Le vetture sono rimaste invariate anche durante la seconda stagione ma è cambiata la tecnologia del powertrain, infatti i vari team hanno avuto la possibilità di proporre nuove soluzioni su motore, inverter e cambio.

2. Team e piloti

La Formula E è composta da 10 team e 20 piloti. Tra i piloti più celebri troviamo i figli d’arte: Bruno Senna, Nelson Piquet Jr., e gli ex pilota di Formula 1 Nick Heidfeld e Lucas Di Grassi.

I piloti della Formula E. Credit: FIA Formula E
  • ABT AUDI SPORT SCHAEFFLER. Piloti: Lucas di Grass, Daniel ABT
  • ANDRETTI FORMULA E. Piloti: Robin Frijns, Antonio Felix Da Costa
  • DS VIRGIN RACING. Piloti: Sam Bird, Jose Maria Lopez
  • FARADAY FUTURE DRAGON RACING. Piloti: Jerome D’Ambrosio, Loic Duval
  • PANASONIC JAGUAR RACING. Piloti: Adam Carroll, Mitch Evans
  • MAHINDRA RACING. Piloti: Nick Heidfeld, Felix Rosenqvist
  • NEXTEV NIO. Piloti: Nelson Piquet Jr, Oliver Turvey
  • E.DAMS RENAULT. Piloti: Nico Prost, Sebastien Buemi
  • TECHEETAH. Piloti: Jean-Eric Vergne, Esteban Gutierrez
  • VENTURI FORMULA E. Piloti: Stephane Sarrazin, Maro Engel
ABT Formula E. CC. GreenMotorsport

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3. I circuiti

I circuiti, tutti cittadini, hanno una lunghezza che varia dai 2 ai 3 km. Le gare, in totale, sono 12. I circuiti sono sparsi in 4 continenti: Europa, America, Africa, Asia. La prima gara si è svolta il 9 Ottobre 2016 a Hong Kong e l’ultima gara si terrà il 30 luglio 2017 a Montreal.

Stagione 3 – Buenos Aires ePrix. CC. Renault
  • R1 | 09 OCT 2016 HONG KONG, HK
  • R2 | 12 NOV 2016 MARRAKESH, MA
  • R3 | 18 FEB 2017. BUENOS AIRES, AR
  • R4 | 01 APR 2017. MEXICO CITY, MX
  • R5 | 13 MAY 2017. MONACO, MC
  • R6 | 20 MAY 2017 .PARIS, FR
  • R7 | 10 JUN 2017. BERLIN, DE
  •  R8 | 11 JUN 2017. BERLIN, DE
  • R9 | 15 JUL 2017. NEW YORK CITY, US
  • R10 | 16 JUL 2017. NEW YORK CITY, US
  • R11 | 29 JUL 2017. MONTREAL, CA
  • R12 | 30 JUL 2017. MONTREAL, CA
Spark SRT-01. Credit: GreenMotorsport
4. Il Regolamento

Le gare di Formula E prevedono due sessioni di prove libere; una sessione di apertura di 45 minuti seguita da un ulteriore sessione di 30 minuti. I piloti hanno a disposizione due vetture con 200 kWh complessivi.

Qualifiche. La novità di questa stagione è la presenza nelle qualifiche della Super Pole shoot-out per garantire la “Julius Baer pole position“. La sessione di qualifica dura un’ora e vede piloti divisi in gruppi, ogni gruppo ha sei minuti per cercare di fare il miglior tempo su giro. La piena potenza di 200 kW è disponibile ed i piloti possono utilizzarla in una macchina.  Nella Super Pole shoot-out i cinque piloti più veloci devono uscire uno dopo l’altro. Il pilota più veloce quinta da fase a gironi si spegne prima, quando attraversa la linea per iniziare il suo giro veloce, la luce diventa verde pitlane e il quarto teste pilota più veloce in pista e così via. Il pilota che ottiene il tempo più veloce riceverà i tre punti.

La Gara. Gli ePrix, iniziano con una partenza da fermo. La gara ha una durata di circa 50 minuti durante la quale i piloti devono effettuare una sosta obbligatoria ai box per cambiare auto, non sono ammessi cambi di gomme tranne in caso di foratura; di seguito si può vedere un video dove il pilota Di Grassi durante il pit-stop cambia la sua vettura. Durante la gara la potenza massima è limitata a 170 kW, ma i tre piloti vincitori del FanBoost ricevono un ulteriore 100 kJ di energia da utilizzare in una finestra di potenza tra 180 kW e 200 kW.


I punti sono assegnati utilizzando il sistema FIA standard.

5. Fanboost e sistema di punteggio
Gli spettatori, durante la gara, hanno la possibilità di dare al loro pilota preferito una “spinta” attraverso un voto sia prima della competizione che durante i sei minuti dell’ePrix. Le votazioni si aprono 12 giorni prima della gara con i tre piloti vincitori che ricevono un ulteriore 100 kJ di energia impiegabili nella seconda auto ed utilizzabili in una finestra di potenza tra i 180 kW ed i 200 kW.
Il FanBoost può essere usato una sola volta.Per votare è necessario recarsi in questo sito >> www.fiaformulae.com/fanboost
Gli spettatori possono seguire live i progressi del pilota preferito tramite la classifica FanBoost che controlla la votazione in tempo reale. Oltre ad essere in grado di votare durante la gara, gli spettatori possono dare il loro voto anche mediante un hashtag su Twitter e Instagram.Per inviare il voto con un hashtag è necessario includere #FanBoost più un hashtag seguito dal nome e cognome del pilota che si desidera votare.

Nicolas Prost Renault eDAMS duranle la gara di Hong Kong. Photo Alexandre Guillaumot / DPPI

Il Sistema di punteggio

Il sistema di punteggio è quello FIA.

1 – 25 pts
2 – 18 pts
3 – 15 pti
4 – 12 pts
5 – 10 pts
6 – 8 pts
7 – 6 pts
8 – 4 pts
9 – 2 pts
10 – 1 pt

Tre punti sono assegnati anche al pilota che ottiene la Julius Baer pole position e la Visa Fastest Lap conferisce un ulteriore punto.

[Fonte: FIA Formula E]

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