La Lotus Evija è una bellissima risposta alla Ferrari elettrica (che non si farà)

il profilo laterale della Lotus Evija

La Ferrari non farà un’auto elettrica, almeno non nei prossimi mesi. A “confermarlo” è Enrico Galliera, Chief Commercial Officer, che, in un’intervista rilasciata ad Autocar, parlando di una possibile elettrica del Cavallino Rampante, ha affermato che ad oggi la tecnologia delle batterie non è ancora in grado di assicurare un livello ritenuto soddisfacente da parte degli ingegneri di Maranello.

Le parole di Galliera richiamano quanto dichiarato dall’A.D. Camilleri alla fine del 2019, il quale aveva affermato che la Ferrari elettrica non sarebbe arrivata prima del 2025.

E la Lotus Evija?

La Ferrari quindi non reputa sufficientemente matura la tecnologia delle batterie, presumibilmente anche per il peso eccessivo degli accumulatori che incide in maniera determinante sulla guidabilità. Eppure ci sono aziende che le hypercar elettriche le stanno sviluppando, come ad esempio la Lotus, azienda inglese passata sotto il controllo del Gruppo cinese Geely.

Lotus Evija: le caratteristiche tecniche sono pazzesche

La Lotus Evija è un’hypercar esclusiva, che verrà prodotta in soli 130 unità. I 2mila cavalli di potenza, i 1700 Nm di coppa, lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi e la velocità massima di 340 km/h sono assicurati dai quattro motori elettrici posizionati alle ruote, supportati dalla batteria collocata al centro, immediatamente dopo i sedili.

Il motore elettrico è stato sviluppato dalla Williams Advanced Engineering, la divisione della società che corre in Formula 1 specializzata nell’elettrico che recentemente ha collaborato con l’Aston Martin per la Rapide-E.

Arriverà a fine 2020

La produzione della Evija inizierà a metà 2020 e verrà avviata in una nuova ala dello storico sito produttivo di Hethel.

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