Opinioni Mazda 2 Hybrid 116 CV, com’è e come va l’ibrida giapponese

Mazda 2 Hybrid
Mazda 2 Hybrid
Mazda 2 Hybrid

In questa recensione andremo ad approfondire le opinioni sulla Mazda 2 Hybrid 116 CV in allestimento Select, descrivendo com’è e come va. La Mazda 2 Hybrid è il primo modello del costruttore giapponese con un sistema ibrido di tipo “full”. Un’auto che è il risultato della collaborazione industriale tra la Mazda e la Toyota. Ciò significa che la vettura non è altro che una Toyota Yaris con il marchio Mazda. Un progetto di re-branding quindi. Sia la Toyota Yaris che la Mazda 2 vengono prodotte nella fabbrica francese di Valenciennes.

Opinioni Mazda 2 Hybrid 116 CV: quanto costa? 

Dalla scorsa primavera viene proposta in Italia in Europa in tre diversi allestimenti: Pure, Agile e Select. La vettura protagonista del nostro test è la Select, con un listino di 26.750 euro, che sale a 27.700 euro con la vernice metallizzata Premium. Un costo piuttosto importante per un’utilitaria (il prezzo di partenza è di 21.850 euro), anche se il costo può comunque scendere attraverso gli incentivi disponibili. Sotto il cofano troviamo il sistema ibrido della Mazda 2, che abbina un motore benzina 3 cilindri da 1.500 cc aspirato, con 93 CV, associato a un’unità elettrica da 59 kW, per una potenza totale del sistema di 116 CV. Di tutto rispetto le prestazioni; l’auto accelera da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 175 km/h. La Mazda 2 all’avvio e a bassa velocità si muove esclusivamente con il solo motore elettrico. Durante la marcia, la spinta viene ripartita tra il motore a benzina e l’unità elettrica così da garantire la migliore efficienza. La carica della batteria del motore elettrico viene gestita tramite un generatore azionato dal motore termico.

Il retro della Mazda 2 Hybrid

Quanto consuma?

La risposta è: poco. Molto poco. A patto però di non “maltrattarla” troppo perché altrimenti i consumi saliranno. La casa dichiara una percorrenza media compresa tra i 25 e 26,3 km con un litro ed emissioni di CO2 di 93-87 g/km. Nel nostro test, fatto di sessioni cittadine ed extraurbane, abbiamo registrato circa 15,38 km/l. Bisogna però specificare che nella nostra prova, non abbiamo adottato una guida accorta, anzi. Quindi, con uno stile di guida più “cittadino” si può benissimo stare sui 25-30 km/l. La città è comunque il suo habitat ideale perché, essendo leggera (la bilancia si ferma a 1.190 kg), scatta molto velocemente ai semafori e, inoltre, si parcheggia senza troppi problemi. Poi c’è il cambio automatico, che rende la guida più rilassante. Infine, è possibile citare un particolare da non sottovalutare: le frequenti frenate consentono di ricaricare la batteria in modo da massimizzare l’efficienza durante le partenze.

Opinioni Mazda 2 Hybrid: come va fuori città?

La Mazda 2 Hybrid è frutto di un ottimo progetto tecnico, azzeccato sotto tutti i punti di vista. La vettura ha una posizione di guida bassa, uno sterzo diretto e delle sospensioni con un perfetto bilanciamento. Le doti dinamiche sono equiparabili a quelle di una supercar in miniatura; è praticamente impossibile metterla in crisi e la tenuta di strada è sempre perfetta. La si apprezza anche nelle tortuose strade di montagne, merito anche dei cerchi in lega da 16″ e degli pneumatici 195/55. In questi contesti l’unica nota dolente è rappresentata dal rumore del cambio a variazione continua, che tende a “strappare” quando aumenta il ritmo. Vigorosa la frenata.

Mazda 2 Hybrid
La strumentazione digitale della Mazda 2 Hybrid

Ottimi gli Adas

La vettura in prova era provvista di tutta una serie di sistemi di assistenza alla guida che rendono la vettura conforme al livello 2 di guida automatizzata. Tra gli ausili alla guida possiamo citare il cruise control adattivo con stop&go, il sistema di mantenimento della carreggiata, la lettura dei segnali stradali, la frenata di emergenza e il monitoraggio dell’angolo cieco. Ottimi sia il funzionamento che la taratura degli ausili alla guida.

E gli interni?

Gli interni sono fatti bene, con assemblaggi curati e materiali di buona qualità. Le plastiche rigide al tatto non restituiscono un buon feedback. La configurazione dell’abitacolo è azzeccata e i sedili comodi. Da migliorare, il sistema multimediale, poco intuitivo e con la presenza di troppi tasti. Anche l’Head Up Di­s­play aggiunge poco all’esperienza di guida.

Gli interni della Mazda 2 Hybrid

Conclusione

Possiamo affermare senza troppi giri di parole che la Mazda 2 Hybrid, e quindi indirettamente anche la Toyota Yaris, è la miglior utilitaria in commercio. Difficile volere di più in una vettura di questa categoria. Non è di certo una vettura economica, perché il prezzo di listino supera comunque i 27mila euro (con gli incentivi si scende), ma è un’auto che può essere utilizzata come vettura principale anche per una famiglia media. All’interno si sta comodi anche in quattro. Peccato per il vano bagagli la cui forma lo rende poco sfruttabile, inoltre, anche la “bocca” di ingresso è piuttosto stretta, rendendo molto complesso caricare oggetti come i monopattini elettrici. Nel complesso comunque la Mazda 2 convince sotto tutti i punti di vista. L’ormai ultra-collaudato powertrain ibrido risulta perfetto in città mostrando qualche limite in autostrada. Ma i consumi risultano comunque sempre piuttosto contenuti.

PRO:

-Progetto tecnico raffinato

-Tenuta di strada

-Consumi ridotto

CONTRO:

-Effetto scooter accentuato quando aumenta il ritmo

-Alcune finiture migliorabili

-Sistema multimediale macchinoso

 

 

About Emiliano

Guarda anche

Dacia Duster ECO-G

Recensione Dacia Duster GPL, una suv economica, ma non spartana

La Dacia Duster GPL è una suv che ha ottenuto e sta ancora ottenendo un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *