Opinioni Dacia Spring, come va l’elettrica economica nata per la città

La Dacia Spring è un’auto elettrica che ha conosciuto un’ottima popolarità, tanto da risultare tra le EV più vendute. Spesso le opinioni sulla Dacia Spring sono stati contrastanti, anche in virtù del prezzo. Quando gli incentivi erano più corposi rispetto ad ora era infatti possibile portarsela a casa con 10-12mila euro, rispetto ai circa 21mila euro dell’attuale listino. Un bel risparmio per un’elettrica concepita per essere utilizzata soprattutto in città. Ma com’è e come va quest’elettrica economica? L’abbiamo provata per 10 giorni utilizzandola come auto principale; in questo modo possiamo quindi rispondere alle curiosità sollevate dai nostri lettori.

Un'immagine della Dacia Spring
Un’immagine della Dacia Spring

La città è il suo regno

La Dacia Spring è un’elettrica con delle linee che ispirano simpatia. Lunga 373 cm, si presenta come una crossover ultra compatta, per via dell’altezza da terra superiore e per alcune protezioni presenti su paraurti e fascione. Conferiscono un carattere sbarazzino anche i mancorrenti sul tetto e le protezioni in plastica. Sull’esemplare che abbiamo provato erano presenti anche dei “tocchi” arancioni visibili sulle calotte degli specchietti e sulle protezioni sottoporta. Complici le dimensioni ridotte, ha dimostrato di divincolarsi molto bene tra le mura cittadine, anche in virtù della sua natura elettrica, che assicura un bello sprint ai semafori.

Le protezioni in plastica caratterizzano la Dacia Spring
Le protezioni in plastica caratterizzano la Dacia Spring

Gli interni sono semplici ma c’è (quasi) tutto

La Dacia Spring nasce sullo stesso telaio della Renault Kwid, una vettura a benzina economica disponibile per il mercato indiano. Dati questi presupposti non ci si può certo attendere una vettura con finiture di lusso. Nonostante ciò la Dacia Spring presenta comunque degli interni funzionali e discretamente accoglienti. Omologata per quattro persone, la posizione di guida è confortevole, con dei sedili piuttosto morbidi. Il guidatore ha tutto a portata di mano e il sistema multimediale, pur essendo un po’ spartano, assolve ai suoi doveri. Bisogna prendere un minimo di pratica con il singolare metodo di accensione, che richiede di ruotare la chiave, esattamente come solitamente si fa con una termica. Le plastiche sono tutte rigide e al tatto e non conferiscono una sensazione di qualità. L’assemblaggio è invece sufficiente per un’auto di questa categoria. L’abitacolo ha una natura molto pratica, anche grazie ai numerosi portaoggetti, che, complessivamente, arrivano a 23,1 litri di capacità totale. Il bagagliaio ha una capienza di 270 litri, un buon valore per una city car. Non manca la possibilità di connettere la vettura con l’applicazione per smartphone. Quest’ultima, denominata MyDacia, consente di controllare l’autonomia e di localizzare la vettura, oltre a dare la possibilità di accendere o spegnere il “clima”.

La posizione della presa di ricarica è centrale
La posizione della presa di ricarica è collocata all’anteriore, sotto la mascherina

Dacia Spring: come va? I Cv disponibili sono sufficienti per la città

La potenza è di 45 CV (33 kW). Sicuramente non siamo al cospetto di un “mostro” di prestazioni, tuttavia, complice il peso ridotto, pari a 970 kg, la vettura dispone di un discreto spunto. Insomma, in città, che è l’ambiente ideale di questa vettura, non si ha mai l’impressione di guidare un’EV con 45 Cv. Al netto di uno buono scatto iniziale, la spinta diminuisce molto all’aumentare della velocità. Decisamente valida l’autonomia. La casa dichiara infatti 230 km nel misto (305 km in città), un valore del tutto veritiero, che abbiamo riscontrato anche nel nostro test avvenuto prevalentemente in città. Impostando la modalità Eco la percorrenza aumenta poiché la potenza passa da 33 a 23 kW. La batteria ha una capacità di 27,4 kWh ed è posizionata sotto il pianale.

Dacia Spring: gli interni
Dacia Spring: gli interni

Opinioni: Dacia Spring, conviene sì o no?

La Dacia Spring è un’elettrica perfetta per la città. Piccola, accogliente, maneggevole e con un’ottima autonomia. I limiti del progetto tecnico emergono quando si guida l’auto fuori dalla città, dove si deve fare i conti con una reattività in curva non certo eccezionale, complice lo sterzo “leggero”, e con una frenata un po’ “lunga”. Le doti dinamiche non sono certo il suo punto di forza. La Dacia Spring è un’elettrica che deve essere presa in considerazione da tutti coloro che hanno la necessità di acquistare un’EV per muoversi in città. L’attuale prezzo di listino la rende meno appetibile rispetto a un anno fa, quando gli incentivi per l’acquisto delle elettriche erano più alti. Tuttavia, anche sfruttando gli attuali incentivi, il prezzo rimane concorrenziale soprattutto se si tiene conto che è un’EV per la città e perfetta per i giovani.

PRO

-Linea riuscita

-Buona autonomia

-L’abitacolo è spazioso

-Buono sprint

CONTRO

-Finiture migliorabili

-Non digerisce uno stile di guida dinamico

-Sistema di accensione poco intuitivo

-La dotazione delle versione base è scarna

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