Toyota i-TRIL: la visione giapponese della mobilità nel 2030

Toyota ha presentato al Salone di Ginevra 2017 il prototipo di i-TRIL. Si tratta di un’alternativa alle vetture dei segmenti A e B, al trasporto pubblico e alle due ruote. Studiato per offrire una nuova visione del mondo dell’automobile, il nuovo i-TRIL va oltre il concetto di mezzo di trasporto. Infatti è nato dall’impegno del Presidente Akio Toyoda di infondere maggiore passione e piacere di guida ai prodotti Toyota; questa nuova Concept Car abbraccia la filosofia Waku Doki (termine giapponese che significa ‘battito del cuore’) per dimostrare come i veicoli elettrici del futuro riusciranno a stimolare le stesse sensazioni e la vitalità dell’automobilismo vero e proprio.

Una nuova tipologia di trasporto per tutti coloro che vogliono divertirsi anche in ambiente urbano e con tutte le caratteristiche che caratterizzeranno la mobilità del futuro. Il nuovo i-TRIL è stato sviluppato per un target di clienti ben preciso: una donna tra i 30 e i 50 anni di età, con due figli, uno stile di vita vivace ed elegante e, soprattutto, che vive in una ‘città media’. Gli studi effettuati dall’Unione Europea sul futuro delle città suggeriscono come la tendenza ad ampliare le vaste aree metropolitane (come Londra e Parigi) verrà a breve sostituita dalla nascita di nuove aree suburbane di media densità abitativa adiacenti alle città esistenti.

Le indagini Toyota hanno portato ad individuare il seguente target: una madre dalla vita attiva sempre alla ricerca del giusto bilanciamento tra il tempo per sè e quello per i bambini. Il nuovo i-TRIL Concept abbraccia e fonde l’apparente divergenza tra le tematiche più importanti per una donna attraverso tre funzioni: tecnologia Active Lean, il concetto di ‘Relaxed Engagement’ e l’esclusivo layout ‘Uno più Due’.

Toyota i-tril

Dotato di un motore elettrico e di un peso di soli 600 kg, le dimensioni del nuovo i-TRIL si attestano a 2.830 mm di lunghezza e 1.460 mm di altezza, con una carreggiata di 1.200 mm sull’anteriore e 600 mm sul posteriore, e con un giunto che collega l’asse posteriore all’abitacolo per consentire l’inclinazione della scocca e degli pneumatici anteriori, mantenendo quelli posteriori in posizione perpendicolare rispetto alla strada.

Sterzo, accelerazione e frenata sono tutti gestiti dalla tecnologia ‘Drive-by-Wire’. L’i-TRIL viene gestito da due controller che dalle mani del conducente possono scivolare sotto il rivestimento che copre il modulo di guida. Durante la guida autonoma le cui estremità dal panello strumenti vanno ad illuminarsi ogni qualvolta l’i-TRIL fa il suo ingresso in curva per informare gli occupanti sulla direzione in cui il mezzo andrà ad inclinarsi.

[FONTE: Toyota]

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