Fiat Chrysler dice addio al diesel. Marchionne ha sempre avuto ragione

Fiat Chrysler abbandonerà i motori diesel a partire dal 2022. A diffondere la notizia è stato il Financial Times. Il noto giornale spiegare che alla base della scelta di FCA c’è il crollo della domanda ma, soprattutto, i costi sempre maggiori che l’azienda deve sostenere per rendere conformi i propulsori alle normative cogenti in tema di inquinamento atmosferico.

Il nuovo Business Plan, che verrà presentato dall’azienda nel mese di giugno 2018, conterrà questa novità che interesserà tutti i brand. FCA può annoverare tra le sue fila diversi brand tra cui Jeep, Ram, Dodge, Chrysler, Maserati, Alfa Romeo e Fiat.

In realtà, per chi segue da vicino FCA, la decisione di abbandonare il diesel non è una vera e propria novità. FCA, interpellata sull’argomento da FT, non si è pronunciata, tuttavia Marchionne aveva annunciato l’arrivo sulla nuova Fiat 500 del mild hybrid. Ma non è escluso un ritorno di fiamma per la tanto amata-odiata 500 elettrica.

La decisione di abbandonare i diesel sulle vetture di piccola cilindrata è figlia delle sempre più restrittive normative in tema di inquinamento atmosferico che di fatto non rende profittevoli gli investimenti in questa categoria di veicoli. Discorso diverse per le altre fasce di veicoli ma dobbiamo ricordare che FCA registra il 90% dei profitti in America e, nello specifico, in Nord America dove le motorizzazioni diesel non hanno mai attecchito. Soltanto l’Europa rimane un terreno fertile per il diesel, tuttavia dopo il diesel-gate la reputazione di questo tipo di motorizzazione è in caduta libera.

È vero che attualmente FCA si presenta un po’ sguarnita per quanto riguarda motorizzazione ibride ed elettriche; attualmente è infatti presente la sola Chrysler Pacifica, ibrida Plug-In, ma è altrettanto vero che Marchionne riuscirà a farsi trovare pronto per questo nuovo cambio di paradigma. Come? Trasponendo il sistema ibrido Plug-In della Pacifica, sistema sviluppato in casa, nell’alto di gamma dei brand Jeep e Maserati. Per le motorizzazione più piccole c’è la certezza del mild-hybrid. La nuova 500 elettrica, che sarà un problema del successiore di Marchionne, potrebbe essere annunciata nel 2019, anno in cui dovrebbe essere rinnovata anche l’attuale city-car.

Lo stesso A.D. di FCA al Salone di Detroit aveva annunciato l’arrivo della motorizzazione ibrida su Jeep e Maserati. “L’obiettivo del brand è quello di offrire entro il 2020 per ciascuno dei modelli anche una versione ibrida Plug-In. E più avanti arriverà anche una Jeep totalmente elettrica”.  

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