Recensione Ford Kuga 2.0 Ecoblue mild hybrid (MHEV): bene i consumi e la dotazione

Abbiamo avuto modo di testare la terza generazione della Ford Kuga, la suv di medie dimensioni della casa americana, che rispetto al precedente modello è più grande e ha una linea più aggressiva. La lunghezza arriva a 462 cm, 10 cm in più di prima, e le larghezza misura 4 cm in più raggiungendo i 188 cm. La sensazione è quella di essere al cospetto di una vettura ben piazzata a terra. Rispetto alla vecchia ha un’altezza ridotta di 3 cm, che arriva a 167.

Ford Kuga, parola d’ordine dinamismo

Lo stile aggressivo è ripreso dalla nuova Ford Focus (la Kuga è basata sulla medesima piattaforma), con linee moderne e slanciate. La mascherina si sviluppa in orizzontale con listelli cromati che ne definiscono la personalità, e fari a led appuntiti. Il profilo laterale si presenta pulito, e sul retro sono collocati i fanali tagliati a livello del portellone. Conferisce slancio alla carrozzeria il lunotto inclinato.

L’efficienza del mild hybrid

L’esemplare provato, in allestimento Titanium con motore 2.0 Ecoblue MHEV 150CV, ha un prezzo di listino di circa 32mila euro. Si tratta della versione ibrida leggera che abbina il 2 litri turbodiesel da 150 CV al sistema ibrido leggero. L’unità centrale di quest’ultimo è il BISG, belt-driven integrated starter generator, un piccolo motore elettrico che assolve alle funzioni di generatore e motorino d’avviamento, ed è collegato tramite una cinghia al motore termico. Nelle decelerazioni, genera energia elettrica, che viene immagazzinata all’interno della batteria a 48 volt posizionata sotto il sedile di guida e, in fase di spinta, aiuta il motore termico migliorando l’accelerazione. I consumi che abbiamo registrato, tenendo conto che si tratta di una suv di medie dimensioni e che l’abbiamo utilizzata soprattutto in città, sono stati di circa 13,1 km al litro.

Dotazione e qualità ok

La Ford Kuga Titanium prevede di serie i cerchi in lega da 17”, il “clima” automatico bizona, il sistema d’accesso a bordo senza chiave, il selettore per le cinque modalità di guida, i sensori di distanza anteriori e posteriori, la ricarica senza filo per lo smartphone e lo schermo a sbalzo di tipo touch da 8” nella consolle. Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida sono presenti la frenata automatica con funzione anti-investimento di pedoni e ciclisti, il sistema per il mantenimento in corsia, il “lettore” dei segnali stradali e il cruise control adattivo.

Gl interni sono qualitativamente buoni anche se non mancano particolari realizzati in economia come la parte bassa dei pannelli porta e il tunnel centrale. Azzeccato l’aspetto pulito e minimale della plancia, buono il funzionamento del sistema multimediale Ford Sync, compatibile con Apple Car Play e Android Auto.

Conclusioni

La Ford Kuga con il diesel 2mila abbinato al sistema ibrido leggero è una vettura “azzeccata”. Il sistema ibrido leggero, pur non facendo miracoli, tiene comunque bassi i consumi, che si rivelano tra i migliori della categoria. Il diesel ha un’erogazione fluida e regolare e si presenta come un perfetto alleato per i viaggi lunghi. Da segnalare la presenza del cambio manuale a sei rapporti, molto preciso nel funzionamento ma che ormai appare quasi desueto.

Pro

-Estetica azzeccata

-Il sistema mild hybrid tiene sotto controllo i consumi

-Buona capacità di carico

Contro

-Cambio manuale

-Alcuni particolari degli interni sono un po’ economici

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