FCA, ecco dove andranno i soldi del prestito: 500 elettrica, e-Ducato, Maserati GT elettrica, MC20 e Jeep ibride plug-in

Prestito FCA

La FCA Italy S.p.A., società controllata da Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato la sottoscrizione di una linea di credito statale da 6,3 miliardi di euro, a tre anni, erogato da Intesa Sanpaolo, che sarà destinato alle attività nazionali del Gruppo e al sostegno delle circa 10.000 piccole e medie imprese. Si tratta di una notizia molto positiva dal momento che il settore automotive in Italia equivale a circa il 6,2% del Pil e dà occupazione a circa il 7% dell’intero settore manifatturiero.

Credito FCA: dove verrano investiti i soldi?

Gran parte del prestito sarà destinato agli impianti nazionali, che si stanno preparando verso la transizione alla produzione di veicoli elettrici e connessi. In apertura di articolo è visibile un’infografica che ci fa vedere in modo tempestivo dove verranno collocati gli investimenti.

La 500 elettrica a Torino

Tra le iniziative previste da questo piano, una parte del credito verrà utilizzato per l’avvio della produzione di massa della 500 elettrica a Torino.Si tratta della prima “vera” elettrica di casa FCA, costruita su un pianale esclusivamente dedicato alle auto elettriche.

Jeep Renegade e Compass ibride plug-in a Melfi

La Jeep Renegade e la Compass ibride plug-in saranno prodotte a Melfi. Si tratta di due modelli di cruciali importanza per il brand Jeep. In entrambi i modelli ad alimentare il motore elettrico troviamo una batteria da 11,4 kWh, posta sotto il tunnel centrale e il divano (si ricarica in 3 ore dalla rete domestica e in 1,5 ore tramite la wallbox), che consente di percorrere circa 50 km

Maserati, sì all’elettrica e alla super sportiva

La Maserati conferma lo sviluppo della super sportiva ibrida Maserati MC20 nello storico stabilimento di Modena. Seguiranno le nuove Maserati GranTurismo e GranCabrio, entrambe disponibili anche con la propulsione elettrica nel polo produttivo di Torino.

Anche la Maserati Ghibli e la suv Levante ibride plug-in saranno sviluppate sempre nel polo produttivo torinese.

A queste attività si aggiungeranno lo sviluppo del nuovo modulo motore GSE/MHEV (Mild Hybrid) a Termoli e le relative applicazioni a Melfi sulle Jeep Renegade e Compass e sulla Fiat 500X.

Mirafiori al centro dell’elettrificazione

Nel comprensorio di Mirafiori, a Torino, la FCA realizzerà un impianto di Solar Power Production Units con pannelli fotovoltaici, un centro di assemblaggio di batterie (Battery Hub) e ha avviato il progetto pilota Vehicle-to-Grid.

Fiat e-Ducato


Pietro Gorlier, Chief Operating Officer per l’area EMEA di FCA, ha dichiarato a commento dell’accordo: “Di fronte a una crisi senza precedenti, questo è un esempio dell’Italia che si unisce per salvaguardare un vitale ecosistema industriale. Il governo, la più grande banca del paese e Fiat Chrysler Automobiles si sono messe al lavoro per assicurare con la loro forza congiunta che l’intero sistema automobilistico italiano possa continuare a giocare il proprio ruolo nella ripartenza dell’economia italiana. Il 100% delle risorse che fanno parte di questo accordo sarà indirizzato al nostro business in Italia, quindi alle migliaia di imprese e alle centinaia di migliaia di lavoratori il cui futuro dipende dal rilancio del nostro intero settore, nel momento in cui noi proseguiamo nella trasformazione e nell’evoluzione verso un domani guidato dai motori elettrici e ibridi”.

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