Fiat Nuova 500 Elettrica: il primo contatto di Alberto

La Fiat Nuova 500 Elettrica è compatta, scattante e tutta nuova. Non è solo una 500 elettrificata, ma un’auto completamente diversa nella concezione, a partire dal telaio e dagli interni.
Anche se, a un primo sguardo, non sembrerebbe. Il nostro lettore Alberto Prieri ha avuto modo di fare “un primo contatto” e ci racconta com’è andata.

Com’è fuori

Le forme, nelle linee essenziali, ricordano quelle del primo restyling dell’icona di casa Fiat, quelle che ne hanno decretato il successo perché hanno saputo mantenere il fascino di un’auto simbolo della storia della mobilità in Italia, declinandola in chiave moderna. E con la Nuova Fiat 500 Elettrica, specie in questo allestimento La Prima, la strada prosegue con l’adozione di nuovi particolari.

Piccoli accorgimenti che, tuttavia, rendono più sportiva l’auto, come gli indicatori di direzione sul fianco anteriore che “sbucano” orizzontalmente dal cofano, dando l’idea di essere proprio una “punta di freccia” conficcata longitudinalmente che esce per metà dalla carrozzeria. Anteriormente, il disegno dei fari è stato rivisto: il gruppo ottico principale è sotto il cofano, ma incastonate nello stesso cofano ci sono quelle che si possono definire “palpebre” o “ciglia”, che ingentiliscono un frontale comunque importante. Le dimensioni sono aumentate di 6 centimetri in ampiezza e lunghezza: ora l’auto misura 363 centimetri da paraurti a paraurti, 169 di larghezza, 153 di altezza.

Lo”stile” 500

A colpo d’occhio si nota un salto di qualità degli interni: colori, linee e materiali denotano una ricerca che ha messo al centro il comfort. Va detto che la versione La Prima è quella più ricca, dunque c’era da aspettarsi un livello più alto.

Il marchio 500 è ripreso un po’ dappertutto, per alcuni in maniera esagerata, ma a me personalmente non dà fastidio. Pur essendo una compatta, l’abitabilità anteriore è molto buona, anche grazie all’assenza della leva del cambio manuale.

Dietro al volante, di taglio sportivo, il cruscotto è totalmente digitale e le informazioni (velocità, autonomia residua, temperatura, livello di rigenerazione dell’energia) di facile lettura.

Una curiosità: la base per la ricarica wireless del cellulare presenta la skyline di Torino e si riconosce facilmente la sagoma della Mole Antonelliana, edificio simbolo della città sabauda. Il bagagliaio ha una capacità di 185 litri, che diventano 555 abbattendo i sedili posteriori. Su questi, viste le dimensioni dell’auto, lo spazio è limitato, ma la 500e è una compagna ideale per muoversi in città e sulle strade molto trafficate.

Guida e autonomia

Per chi, come il sottoscritto, guidare ha sempre significato premere la frizione, cambiare marcia, fare freno motore, sentire il rumore dei cilindri che girano, mettersi al volante di un’auto che “perde” gran parte di tutte queste caratteristiche può dare una sensazione di “povertà di guida”. In realtà, in pochi minuti si apprezzano tutte le comodità che la mobilità elettrica offre.

Il cambio automatico, situato nella parte bassa centrale della plancia, presenta quattro tasti: stazionamento (P), retromarcia (R), folle (N) e marcia (D). In movimento, si possono scegliere tre modalità: quella standard è la Normal, che consente una guida più vicina a quella tradizionale, molto simile a un’auto termica con cambio manuale. La vera differenza è la modalità Range, grazie alla quale è possibile condurre la macchina utilizzando praticamente solo l’acceleratore.

Premendolo, ovviamente si procede avanti con velocità crescente in base a quando si schiaccia, invece rilasciando l’acceleratore, l’auto recupera energia e il motore elettrico “frena” in modo consistente, anche se progressivo, consentendo di fermare l’auto in pochi metri.

È la modalità ideale per zona in cui ci siano molte rotonde, molti semafori, molti stop e ripartenze. Infine, nella modalità Sherpa, la Nuova Fiat 500 Elettrica si autolimita la velocità massima a 80 km orari ed esclude il climatizzatore, così da ampliare l’autonomia. Nel ciclo misto, quella dichiarata da Fiat è di 320 km, che diventano 440 nel ciclo urbano. Gran parte di questi si recuperano collegando l’auto a una normale presa domestica per l’intera notte, mentre a una colonnina fast da 85 kW basta mezz’ora per ricare all’80% la batteria da 42 kWh.

La Fiat Nuova 500 Elettrica al volante

La batteria è posizionata sotto il pavimento della macchina, così il baricentro basso assicura stabilità all’auto. La potenza erogata dal propulsore elettrico è di 118 cavalli con una coppia di 220 Nm. E la cosa bella dei motori elettrici è che rendono la coppia massima disponibile da subito. Così, ma bisogna farci attenzione e prenderci un po’ la mano, la 500e incolla al sedile quando si schiaccia a tavoletta, con un’accelerazione davvero potente.

Una qualità che può tornare molto utile nei sorpassi. Anche nel misto, a patto di non esagerare in velocità, l’auto resta stabile e il volante indirizza bene l’anteriore, consentendo di impostare le curve con precisione. Sui fondi stradali con buche, porfido, o comunque sconnessioni lievi, pneumatici, ammortizzatori e telaio assorbono bene le asperità e assicurano un buon comfort.

 

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