Tesla Model S o Lucid Air? La sfida tra le due berline elettriche “long range”

La Tesla Model S, la berlina elettrica della casa americana, ha un’autonomia di 409 miglia, pari a circa 650 km. L’azienda recentemente ha provveduto ad aumentare il valore dell’autonomia (409 miglia), stabilendo così un nuovo record per un’elettrica attualmente in commercio.

Tesla Model S contro Lucid Air

Elon Musk, CEO della Tesla, sta quindi cercando di migliorare ulteriormente le performance della sua berlina per competere con la nuova rivale Lucid Air, che ha nell’autonomia uno dei suoi punti di forza.

La Lucid Air, infatti, grazie a una batteria da 113 kWh (presente nella versione Grand Touring) e in virtù di tutta una serie di soluzioni che ne aumentano l’efficienza, ha un’autonomia pari a 809 km con un “pieno”. Il maxi accumulatore alimenta due motori elettrici compatti posizionati alle ruote che conferiscono all’auto una potenza massima di 1.080 cavalli.

Musk diminuisce il prezzo della Model S

Sarà proposta in quattro diversi allestimenti: base, che costa 80.000 dollari (equivalenti a 67.000 euro), Touring, da 95.000 dollari, Grand Touring, da 139.000 dollari, e Dream Edition da 169.000 dollari.

La versione “base” della Lucid Air ha un’autonomia di 406 miglia e costa 77.400 dollari, ponendosi quindi in diretta concorrenza con la Tesla Model S. Non è un caso se Elon Musk abbia deciso di ridurre il prezzo della sua berlina elettrica a 69.420 dollari.

Meglio la Lucid Air o la Model S?

Rispondiamo a questa domanda con un’altra domanda: meglio il certo o l’incerto? Certo, non è mai una cosa corretta rispondere a una domanda con un’altra domanda, ma indubbiamente la Tesla Model S, a oggi, e nonostante sia un progetto tecnico del 2012, è ancora l’elettrica più performante in termini di efficacia ed efficienza.

Anche se non può sicuramente competere con le finiture della Lucid Air o con il raffinato telaio della Porsche Taycan, nel complesso, come rapporto qualità/prezzo, rimane ancora la migliore.

La concorrenza sta aumentando e quindi è normale che anche la Tesla inizi a sentire la pressione ma, a giudicare dalle dichiarazioni di Elon Musk, il segmento premium non sembra interessare molto alla casa americana.

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